| |
|
|

Nato nel 1981, ha studiato organo e composizione organistica presso il Conservatorio Cantelli di Novara sotto la guida di Giancarlo Bardelli.
Allo studio dell’organo e della letteratura concertistica in veste di solista affianca da sempre l’interesse verso la musica corale e strumentale collaborando con il complesso vocale barocco “Clemente Rebora” diretto da Licia Sommacal e con il coro di “Progetto musica” di Biella diretto da Giulio Monaco e con complessi strumentali con i quali ha tenuto numerosi concerti in veste di continuista al cembalo e all’organo.
Dall’età di 18 anni ricopre l’incarico di organista titolare presso la Collegiata di Santa Maria di Arona, succedendo in tale incarico a Paolo Crivellaro.
Nel 2005 ha fondato assieme ad altri appassionati l’associazione culturale “Sonata Organi”, di cui è presidente ed è direttore artistico del festival organistico internazionale che annualmente si svolge ad Arona.
Nel 2006 si è laureato con la votazione di 108/110 presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Vercelli in Archivistica musicale, con una tesi su manoscritti inediti custoditi nel Museo Leone di Vercelli sotto la guida del Dott. Raffaele Mellace.
Annualmente ricopre l’incarico di organista presso il santuario di Lourdes per i pellegrinaggi della diocesi di Novara organizzati dall’associazione OFTAL. Ha tenuto concerti d’organo presso sedi e festival organistici in Italia e dal 2006 collabora con il direttore d’orchestra Alessandro Maria Carnelli, con il quale sta portando a termine il progetto dell’esecuzione dell’integrale dei concerti per organo e orchestra di Georg Friedrich Händel.
Ha frequentato corsi di specializzazione tenuti da numerosi docenti tra i quali Pierdamiano Peretti, Luigi Collarile e Harald Vogel e nell’ aprile 2009 si è classificato secondo (primo premio non assegnato) presso il concorso organistico internazionale di Baceno.
Attualmente è impegnato ad approfondire lo studio della musica antica presso l’ “Accademia Internazionale della Musica” di Milano nella classe di organo di Lorenzo Ghielmi.
|